Vi illustriamo le diverse tipologie di caldaie per riscaldamento presenti al momento sul mercato: ognuna di esse ha caratteristiche molto diverse che permettono loro di adattarsi alle diverse esigenze delle persone ed al tipo di immobile che desideriamo riscaldare. Ma vediamo meglio, nel dettaglio, le diverse tipologie di caldaie.
Le caldaie a condesazione
Le caldaie dette "a condensazione" sono di nuovissima generazione: si tratta di apparecchiature in grado di sfruttare al massimo l'impatto dell'avanzamento tecnologico del settore. Sono ideali in ambienti come case ben isolate o con impianti moderni che sfruttano la diffusione del calore dal pavimento o dalle pareti. Ne esistono in commercio diversi modelli e con differenti taglie di potenza, sia da interno che da esterno o da incasso.
Il loro rendimento termico raggiunge livelli altissimi: esse sfruttano al massimo, infatti, la potenza del combustibile che viene impiegato (metano, gasolio o gpl).
Ma non è finita qui! Nel processo di produzione di calore, le caldaie di questo tipo sono in grado di recuperare il vapore acqueo prodotto dalla combustione per sfruttarlo nuovamente producendo ulteriore calore. In una caldaia tradizionale, invece, questi vapori vengono subito rilasciati esternamente dai tubi di scarico e quindi dispersi e inutilizzati.
In tal senso, gli apparecchi a condensazione sono quelli che hanno un impatto minimo sull'inquinamento ambientale. Inoltre, da non sottovalutare è il fatto che l'impegno finanziario sostenuto per l'acquisto di una caldaia di questo tipo è legato alle detrazioni fiscali che si possono richiedere con le agevolazioni presenti.
Caldaie a gas
Le caldaie a gas sono quelle più tradizionali e che trovano largo impiego nelle abitazioni comuni. Si diversificano in base alla tipologia di combustibile che utilizzano per la produzione di calore, ovvero metano, gasolio o gpl (gas di petrolio in forma liquefatta). La prima tipologia è ovviamente la più diffusa, data la predisposizione del territorio nazionale a sfruttare la trasmissione di gas metano. Sono sicuramente le più economiche e per essere installate hanno bisogno di diversi attacchi: uno per il gas, uno per l'uscita di acqua sanitaria con temperature calde, uno per l'entrata di acqua, uno per la tubazione relativa al riscaldamento e in ultimo uno per l'uscita dei tubi che producono calore.
Le seconde tipologie invece, quelle a gasolio e gpl, sono maggiormente richieste nelle zone in cui il metano non arriva. Sono apparecchiature dalla tecnologia e dal design moderno, in grado di far registrare sin dai primi mesi di installazione un notevole risparmio energetico.
Caldaie industriali
Le caldaie industriali invece, richiedono un impiego notevole di elementi per produrre calore. Si tratta di una tipologia settoriale che viene richiesta appunto da aziende o imprese che necessitano di una potente diffusione di calore in grado di riscaldare ambienti molto grandi. Possono essere di diversi tipi, come ad esempio a vapore, a olio diatermico, ad acqua calda, a recupero di calore e a tubi d'acqua. Il loro funzionamento varia in base alla modalità di impiego, ma soprattutto alla struttura in cui vengono installate.
Caldaie murali
Le caldaie murali sono un altro modello molto diffuso nelle abitazioni comuni. Possono essere di tue tipologie: la caldaia a riscaldamento combinante, che si occupa sia dell'acqua sanitaria che dei termosifoni, e la caldaia a riscaldamento ambientale, che si occupa, appunto, solo del riscaldamento dell'ambiente in cui è installata.
Le apparecchiature moderne di questo tipo hanno un design molto sottile e dinamico che richiede poco spazio per la loro installazione. Possono essere predisposte sia all'interno che all'esterno (dette balcony) delle abitazioni. Le nuovissime generazioni, inoltre, dispongono di una scheda automatica all'interno per una regolazione attenta del livello della temperatura.
