Detrazioni fiscali per ristrutturare casa: cosa si può fare e come

Se parliamo di detrazioni fiscali per ristrutturazioni ed edilizia, è sempre particolarmente difficile capire cosa sia compreso all’interno di questo tipo di incentivo statale.

Per iniziare, è importante iniziare a parlare un po’ di cifre. A quanto ammontano le detrazioni fiscali per il 2014?

Anzitutto dobbiamo distinguere i normali interventi di ristrutturazione dagli interventi di messa a norma e sicurezza statica degli edifici e da quelli di riqualificazione antisismica.

In quest'ultimo caso le detrazioni Irpef sono del 65%, mentre nel primo caso  la detrazione fiscale è del 50%.

In concreto, però, quando è possibile usufruire delle detrazioni? O meglio, quali interventi possono essere riconsiderati all’interno dell’agevolazione?

Per i beni immobili, vale la pena elencare tutti i casi:

1)     Per tutta una serie di casi particolari come la bonifica degli edifici dall’amianto, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricostruzione o ristrutturazione di edifici danneggiati da eventi calamitosi, interventi di prevenzione contro atti illeciti, la realizzazione di autorimesse e posti auto.

2)     Nel caso della manutenzione straordinaria

3)     Per il restauro e la ristrutturazione degli edifici

4)     Per la manutenzione ordinaria, solo nel caso di parti comuni di edifici

Si potrà usufruire dell’incentivo fino ad un massimo di spesa totale di 96mila euro (il ché significa che al massimo la detrazione potrà coprire 43mila euro).

Per i beni mobili e gli elettrodomestici vale la stessa regola della detrazione al 50% (per gli elettrodomestici è necessario che si tratti di Classe A). La spesa massima è di 10mila euro e non è ricompresa all’interno dei 96mila indicati per le ristrutturazioni. Tuttavia, per poter usufruire dell’incentivo, è comunque necessario che l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici sia da intendersi all’interno di un’opera di ristrutturazione edilizia.

Cosa rientra nelle agevolazioni per i beni mobili?

Per gli elettrodomestici, tenendo fermo il principio che deve trattarsi di Classe A, può trattarsi di lavatrici, forni da incasso, cucine a gas, frigoriferi, asciugatrici, lavelli, piani cottura e congelatori. Per i mobili da arredamento, rientrano nelle detrazioni gli armadi, le cassettiere, le scrivanie, le librerie, i letti, divani e poltrone, sedie e tavoli, i comodini e le apparecchiature per l’illuminazione.

Oggi più che mai si ha la possibilità di ristrutturare casa e rinnovare la mobilia in un solo colpo e spendendo la metà. È un’occasione da non lasciarsi sfuggire, soprattutto per le giovani coppie.  

Pietro Mantovani

Appassionato di web marketing e computer music, ho effettuato i miei studi presso l’Università di Reggio Emilia, Corso di Laurea in Marketing e Comunicazione d’Impresa. Per PreventivoFacile mi occupo di Project Management per lo sviluppo di nuovi progetti digitali. Sono inoltre moderatore delle sezioni e-commerce e Adwords del GT Forum. Scrivo articoli dedicati a prodotti e marchi interessanti.

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