Come riparare la coclea della stufa a pellet che non gira o si blocca

Nate in Canada molti anni fa, le stufe a pellet rappresentano oggi un sistema innovativo di riscaldamento domestico estremamente diffuso, che consente di dosare il combustibile e dunque regolare la temperatura a piacimento. Ma soprattutto sono molto amate da chi pensa green, rispetta l'ambiente e lo preserva, riuscendo in questo modo anche a risparmiare non solo nella sua installazione ma anche ad avere rimborsi fino a oltre l’80% della spesa complessiva sostenuta.

Ma come funzionano le stufe a pellet? Perchè sono così vantaggiose ed ecosostenibili?

Il principio base è quello di usare come combustibile una segatura compressa che ha un costo di produzione bassissimo e un impatto ambientale molto ridotto.

Le stufe a pellet hanno tutte un'accensione automatica che avviene manualmente oppure con un telecomando: una volta avviata la combustione, la coclea collocata all'interno del braciere raccoglie i noccioli di pellet (segatura essiccata e compressa) che vanno così a cadere in una specie di focolare dal quale si diparte il calore grazie ad un getto d'aria molto forte.

Come ogni elettrodomestico, anche la stufa a pellet, per la sua installazione, necessita dell'intervento di un professionista.
Certo è possibile anche ricorrere al caro vecchio fai da te, ma naturalmente con tutti i rischi del caso.

Può infatti capitare che, per un'errata installazione, la stufa si inceppi, e che la coclea, detta anche vite di Archimede, si blocchi smettendo di girare e quindi impedendo il funzionamento corretto dell'intera macchina.

La prima cosa da fare in questi casi, quando cioè la coclea si blocca, è smontare il coperchio collocato all'interno della tramoggia (vale a dire quel contenitore che ha la forma di tronco di cono capovolto) e semplicemente pulirla.
Può capitare infatti che della polvere la raggiunga in quantità eccessiva, sporcandola, o anche che utilizzando del pellet scadente si venga a formare un vero e proprio tappo di legna compressa che naturalmente ne impedisce il funzionamento.

In questi casi bisogna fare molta attenzione proprio al pellet: se fatica ad uscire, può voler dire che il problema è lì prima che nella coclea, che magari nelle buste che lo contengono poteva essere presente qualche elemento estraneo che blocca la coclea, o che esso stesso è di qualità davvero infima, magari umido (che quindi non brucia).

Buona norma è periodicamente pulire per bene la stufa a pellet: dalla canna fumaria al serbatoio, alla coclea naturalmente e, soprattutto, è necessario rimuovere quella segatura prodotta dalla combustione del pellet che una volta seccata diventa durissima e quindi molto difficile da asportare.
Accanto alla pulizia periodica che deve essere molto accurata è naturalmente necessaria una manutenzione annuale complessiva, che interessi tutta la macchina per preservarla da spiacevoli inconvenienti.

Pietro Mantovani

Appassionato di web marketing e computer music, ho effettuato i miei studi presso l’Università di Reggio Emilia, Corso di Laurea in Marketing e Comunicazione d’Impresa. Per PreventivoFacile mi occupo di Project Management per lo sviluppo di nuovi progetti digitali. Sono inoltre moderatore delle sezioni e-commerce e Adwords del GT Forum. Scrivo articoli dedicati a prodotti e marchi interessanti.

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