Come pitturare una stanza: tutti i consigli su come fare

Se state mettendo su casa o state pensando ad un suo restyling, pitturare nuovamente le stanze può essere un modo semplice ed economico per dare un nuovo aspetto alla vostra abitazione, oltre che per dare quel profumo di fresco e pulito che solo una parete appena imbiancata riesce ad avere. Che decidiate di rivolgervi ad un professionista o che vi dedichiate al fai da te, ci sono degli elementi importanti da tenere sempre in considerazione per pitturare una stanza, affinché non vi pentiate della tonalità scelta e che il colore non si sfaldi con il passare del tempo.

Innanzitutto occorre scegliere bene il colore: state ben attenti alla tonalità che decidete di acquistare, in quanto deve adattarsi bene all’arredamento che avete in casa e soprattutto non scegliete tonalità troppo scure se la luce nella stanza è  scarsa: vi consigliamo di prediligere una colorazione bianca o bianco "sporco" (prendere la base bianca ed aggiungere poche gocce di colore, a seconda dei gusti), in modo da ottenere una tonalità diversa dal solito bianco, ma originale e luminosa. State attenti ai colori scuri, anche perché, con il passare del tempo, potrebbero passare di moda ed essere difficili da coprire: preferite, piuttosto, colorare con tinte forti una sola parete, come ad esempio la testata del letto. Se volete dei consigli sulle idee e sulle tonalità da utilizzare, leggete questo articolo!


Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è fare una prova colore: come probabilmente sapete, il colore fresco è molto più scuro di quello asciutto: è bene  aspettare due/tre giorni che il colore si asciughi una volta steso, in modo da poter aggiustare il tiro e scurirlo o schiarirlo in base ai vostri gusti. La prova colore va fatta preferibilmente in una zona che poi coprirete con un mobile o con un armadio, così che, se il colore venisse troppo scuro e fosse difficile da coprire, nessuno lo potrà vedere!

Una volta scelto il colore, procuratevi tutto il necessario: indispensabili nastro adesivo, teli di nylon, giornali o vecchie lenzuola per coprire oggetti e pavimento, rulli, spugne (o altri attrezzi per stendere il colore), un pennello grande ed uno piccolo da disegno (a punta piatta), utilissimo per correggere eventuali errori o sbavature.

Una volta che avrete raccolto tutto l'occorrente, potrete procedere con la preparazione della casa: spostate i mobili che possono macchiarsi, coprite il pavimento e gli oggetti difficili da spostare con un telo e assicurateli con un pezzo di nastro adesivo, possibilmente di carta; togliete appendiabiti, quadri e anche mascherine delle prese elettriche, maniglie, campanelli ed interruttori. Ricordatevi di fare aderire bene lo scotch alle pareti, in modo che non si formino bolle d’aria e che la pittura non coli sotto: l’idea alla base di tutto ciò è che più coprirete all’inizio, meno dovrete pulire alla fine! 

Prima di iniziare a pitturare la stanza, è bene dare un’occhiata alla parete che abbiamo di fronte: se vi sono dei buchi e delle imperfezioni lasciati da chiodi, tappateli con dello stucco o con della schiuma poliuretanica: una volta asciutti (leggete le istruzioni per l’asciugatura sulla confezione), levigate la parete per rimuovere il prodotto in eccesso. Se ci sono delle macchie di muffa,  potrebbe essere utile fare una miscela con la stessa dose di acqua e candeggina, passarla sulla zona interessata con un panno pulito e poi risciacquarla con una spugna imbevuta di acqua pulita (per questa operazione consigliamo di utilizzare una mascherina, poiché dei particolari tipi di muffa possono essere pericolosi).
Se la pittura esistente presenta delle scheggiature, è bene raschiarla con una spazzola di metallo, in modo che la nuova pittura possa attecchire al meglio.
É bene controllare che sulle pareti non vi siano tracce di grasso, soprattutto se abbiamo intenzione di imbiancare la cucina, poichè  ostacolerebbe l’aderenza della pittura ad acqua: per rimuoverlo, è sufficiente mettere un po’ di detersivo per i piatti in una bacinella con l’acqua, intingere una spugna e rimuovere eventuali tracce di olio e di grasso.

A questo punto siamo quasi pronti per iniziare: non ci resta che dare una spolverata alle pareti con una scopa pulita o con un piumino, in modo da asportare tracce di polvere e ragnatele che potrebbero causare delle protuberanze una volta stesa la nuova pittura.

Se dovete tinteggiare una parete ex novo, è bene sempre passare una mano di pittura bianca come base e poi procedere con una pittura lavabile bianca o di un altro colore, fino a quando la parete non è ben coperta. Tra una mano e l’altra occorre sempre attendere almeno due giorni, per fare in modo che il colore sia perfettamente asciutto e che copra a sufficienza: se non siete soddisfatti della copertura, passate pure un’altra mano di vernice.

Qualora voleste imbiancare una parete colorata, vi consigliamo di passare almeno due mani di bianco come base da cui partire per il nuovo colore; se volete utilizzare un colore per la tinteggiatura, è bene imbiancare tutto nell’arco di poco tempo, una giornata al massimo, poiché la vernice potrebbe asciugarsi, dando vita ad una tonalità differente.

Una buona regola può essere quella di stendere un primer, indispensabile su cartongesso, legno o su una superficie in cui erano presenti muffa o strucco: il primer consentirà di sigillare la superficie e creare uno strato per permettere alla pittura di attecchire al meglio; vi sono, inoltre, delle pitture speciali che contengono già il primer, consentendo di risparmiare in termini di tempo e di denaro.

Procedete quindi alla modalità di pittura che preferite e ripassate fino a quando non otterrete l’effetto desiderato: non abbiate fretta di rimuovere il nastro adesivo dalle pareti, ma attendete almeno un giorno, in modo che il colore sia asciutto ed eviti di creare macchie o sbavature.
Qualora queste accortezze non fossero sufficienti e parte del colore fosse passato sotto al nastro adesivo, prendete il pennellino a punta piatta e correggete il colore: non preoccupatevi se inizialmente sembrerà che il colore non copra, poichè, una volta asciutto, la macchia non si vedrà più (in caso contrario, date un’altra pennellata!).

Una volta finito il lavoro, cercate di togliervi i vestiti con cui avete imbiancato e soprattutto le scarpe, così da non portare sporco e polvere nelle altre stanze... e se non volete impazzire con teli, secchi e pennelli, rivolgetevi ad un professionista: certo il fai da te può apparire più economico, ma a volte lasciare che gli altri ci aiutino può farci guadagnare notevolmente in termini di tempo, stress risparmiato e tranquillità! 
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Teresa Miranda

Responsabile Marketing di Preventivofacile.it, adoro cucinare, leggere e ascoltare ogni tipo di musica. Dopo una formazione in campo economico, mi sono appassionata al web e alle strategie di marketing online. Nel blog di PreventivoFacile scrivo articoli e guide su come vivere al meglio la propria casa, soffermandomi in particolar modo sui servizi utili per gli utenti e sugli incentivi che imprese e cittadini possono utilizzare per risparmiare.

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