Impianto di allarme: bonus ed agevolazioni fiscali 2017

Il Bonus impianto di allarme 2017 rientra all'interno del concetto più ampio della Legge di Stabilità. Vediamo meglio, adesso, in cosa consiste e come possiamo utilizzare al meglio il Bonus per l'impianto di allarme.

Il bonus impianto di allarme rientra all'interno del concetto più ampio della Legge di Stabilità 2017 . Il governo italiano ha messo sul piatto un bonus di 2,6 milioni di euro rivolto agli incentivi per l’installazione di impianti di allarme.

Questo, secondo il governo, dovrebbe incentivare le persone a mettere in sicurezza le proprie abitazioni e a fare in modo che le chiamate rivolte alle forze dell'ordine e le loro uscite diminuiscano drasticamente.

L'impianto di allarme è un ottimo deterrente per i ladri e i malintenzionati. Qualora si debba installare un impianto di allarme, quindi, è bene essere informati su come muoversi e su come riuscire ad ottenere le agevolazioni fiscali dell'impianto di allarme 2017.

Come ottenere gli incentivi nel proprio impianto di allarme

Il governo ha avuto un'ottima idea nel fornire al cittadino la possibilità di mettere in sicurezza le proprie mura domestiche. Infatti, proprio attraverso il bonus impianto d'allarme 2017 sarà possibile risparmiare tantissimo sull'installazione di un ottimo allarme all'interno e all'esterno della propria abitazione.

Andiamo con ordine e vediamo i passaggi da compiere per ottenerlo. Innanzitutto il bonus non prevede soltanto l'installazione di telecamere, infatti lo sgravio va a includere anche chi si rivolge ad agenzie di sorveglianza che tenga d'occhio la propria abitazione. Occorre innanzitutto essere un privato cittadino, quindi non è possibile applicare il bonus ad un'azienda. Il bonus impianto di allarme 2017 si rivolge soltanto alle persone fisiche, non ad aziende, artigiani o società. 

È importante ricordare che verrà erogato fino ad esaurimento crediti, quindi occorre affrettarsi.

Il bonus non verrà rinnovato, almeno per ora: esso viene elargito con l'imposta bonus, ovvero, se a fine anno la spesa è stata ad esempio di 1.000 euro, verranno scalati i mille euro di spesa e non si pagheranno le tasse per quella cifra investita nell'impianto di videosorveglianza.

Cosa occorre per richiederlo?

Innanzitutto bisogna essere privati cittadini senza partita iva. Successivamente, per poter usufruire del bonus, dopo aver installato l'impianto di videosorveglianza, è opportuno registrarlo nel 730 precompilato oppure nel Modello Unico. Come procedura, quindi, è molto snella e semplice da adottare. L'importante è muoversi al più presto prima che terminino i fondi.

Cosa comprendono le spese?

Lo sgravio sull'installazione di un impianto di videosorveglianza prevede chiaramente tutte le spese inerenti al montaggio dello stesso e quindi:

  • prezzo degli accessori materiali
  • manodopera
  • sopralluoghi
  • qualora venissero fatti, piccoli aggiornamenti domestici volti ad accogliere l'impianto di allarme.

Serena Brini

Amo viaggiare in posti poco conosciuti, andare al mare la mattina presto ed arredare la mia casa con oggetti provenienti da diverse parti del mondo. Appassionata da sempre di web e social media marketing, adoro tutto ciò che riguarda la creatività. PreventivoFacile mi ha permesso di unire le mie grandi passioni, l’amore per la scrittura e la possibilità di diffondere i contenuti attraverso la rete. All’interno di questo blog vi darò tantissime idee creative, spunti interessanti e pratici consigli per vivere al meglio e rendere sempre più bella e confortevole la vostra casa!

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