Intervista al Dott. Federico Ruta, Direttore di ANIEM

ANIEM, Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili: tutto quello che c'è da sapere sull'Associazione e sul suo operato

PreventivoFacile.it ha intervistato il Dott. Federico Ruta, Direttore Generale dell’ANIEM, l’Associazione Nazionale delle piccole e medie Imprese Edili Manifatturiere. Il Direttore si è reso disponibile a rispondere alle nostre domande e noi pubblichiamo qui di seguito l’articolo che parla di questa Associazione, del suo operato e dei suoi progetti futuri.

L’ANIEM è l’Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili ed opera nel mercato dell’edilizia da oltre 40 anni, rappresentando gli interessi e le necessità delle aziende che operano prevalentemente nel settore edile, ma anche in quello lapideo estrattivo, dei laterizi, dei manufatti  e nei settori di cemento, calce e gesso.

Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili

Il ruolo dell’ANIEM

 

Il ruolo principale di ANIEM è quello di operare una costante azione di tutela e salvaguardia degli interessi della piccola e media impresa edile, ma anche di promuovere specifiche iniziative indirizzate ad incentivare lo sviluppo di questo settore produttivo.

Nello specifico, infatti, ANIEM non ha una mera funzione di rappresentanza, ma interagisce attivamente con gli organismi istituzionali sia locali che nazionali, dagli Enti Pubblici fino al Governo ed al Parlamento, non dimenticando le rappresentanze sindacali.

Sono molti, infatti, i vantaggi ed i benefici per gli oltre 7.000 iscritti all’Associazione: oltre alle funzioni finora citate, ANIEM elabora delle vere e proprie proposte di legge da sottoporre agli organi legislativi, esegue degli studi e delle ricerche di mercato per capirne l’andamento ed intuirne i possibili sviluppi, oltre a proporre delle iniziative per valorizzare la qualificazione del sistema imprenditoriale.

L’Associazione organizza, inoltre, convegni in tutta Italia, collabora con le istituzioni per la programmazione  degli investimenti  e per il corretto ampliamento sul mercato, tanto che ha firmato dei contratti collettivi di lavoro a livello nazionale ed ha una sua rappresentanza in tutti gli organismi collegiali pubblici di settore, come il Ministero delle Infrastrutture, quello del Welfare e l’ Autorità di Vigilanza.

ANIEM è presente su tutto il territorio con un’organizzazione capillare, in quanto, oltre alla sede centrale, può contare su Sezioni e Collegi Edili provinciali e regionali; è, inoltre, promotrice di un sistema di Edilcasse.

ANIEM

 

Obiettivi e progetti futuri


Abbiamo chiesto al Direttore Federico Ruta quali fossero gli obiettivi ed i progetti che ANIEM ha in serbo per il prossimo futuro e ci ha sorpreso venire a conoscenza di quante siano le iniziative che l’Associazione ha in cantiere, a partire dalla Riforma del Codice Appalti.

 

Quest’ultima riguarda il recepimento delle direttive europee all’interno del sistema normativo italiano e di conseguenza la riscrittura ex novo dello stesso Codice Appalti.
ANIEM
, in rappresentanza del sistema edile delle piccole e medie imprese, ha auspicato un sistema di “soft regulation” ed ha suggerito uno snellimento ed una semplificazione del quadro normativo, in modo da rendere più funzionale, efficace e trasparente la definizione del nuovo Codice.
“L’obiettivo - sostiene Ruta- è  quello di superare una legislazione frammentaria e stratificata, che pretende di regolare minuziosamente ogni istituto, meccanismo e fase dell’appalto, per passare ad un sistema normativo semplificato, con regole che siano maggiormente di indirizzo e di principio”.

“Non è sufficiente una semplificazione delle norme esistenti- aggiunge il Dott. Ruta- ma è necessario riscrivere completamente la materia, all’insegna della trasparenza, della correttezza e della responsabilizzazione soggettiva degli operatori e delle stazioni appaltanti. Nella situazione attuale sono presenti moltissime norme ed enti controllori che si sovrappongono tra loro nei compiti e nelle funzioni, creando in questo modo confusione ed incertezza nell’azione delle nostre imprese”.

 

Federico Ruta ANIEM

 

Valorizzare l’OEPV

 

ANIEM sostiene che sia necessario valorizzare l’Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV), in modo da realizzare gli obiettivi di una ottimale selezione del soggetto che dovrà realizzare l’opera, in coerenza con la direzione tracciata dal legislatore europeo con le direttive del 2014.
Oltre all’efficienza, il sistema dell’OEPV si rivela anche il più funzionale per contrastare i due mali principali che affliggono il mondo dell’edilizia, ossia le infiltrazioni malavitose ed il lavoro sommerso.

Alla base della non alterazione della concorrenza, è necessario quindi valorizzare la fase progettuale e porre quest’ultima a base di gara della Società Anonima (SA), in modo che sia questo il principale criterio di aggiudicazione: soltanto una base tecnica oggettiva, infatti, può garantire la parità di trattamento tra gli operatori, la lealtà della gara e la qualità dell’esecuzione finale, con sicura riduzione dell’indiscriminato ricorso alle perizie di variante in corso d’opera.

Sempre per favorire trasparenza, obiettività e professionalità da parte delle Commissioni Giudicatrici nella valutazione dell’OEPV, ANIEM propone l’istituzione di un Albo di Commissari, selezionati attraverso un sorteggio pubblico e diversi dal Presidente.

 

 Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili

 

Uno sguardo al futuro, reinvestendo nel passato

 

In un’ottica di conservazione della natura e del patrimonio urbano e paesaggistico nazionale, lo stesso Dott. Ruta conferma l’interesse di ANIEM per la riqualificazione urbana, demolendo le vecchie strutture ed i vecchi edifici dismessi per ricostruirne di nuovi.
“Pensiamo che sia necessario recuperare il patrimonio edilizio senza consumare ulteriore suolo”- afferma il Dott. Ruta -“ In Italia vi sono moltissime aree degradate, obsolete e non coerenti con le normative vigenti: attraverso una incisiva opera di riqualificazione urbanistica, ambientale ed energetica verranno coniugati gli interessi dei cittadini  e quelli degli operatori economici, con effetti positivi a livello economico e sociale per tutta la collettività”.

In questo modo sarà possibile incentivare anche lo sblocco del mercato immobiliare e liberare le imprese edili dall’invenduto.

 ANIEM

 

Teresa Miranda

Responsabile Marketing di Preventivofacile.it, adoro cucinare, leggere e ascoltare ogni tipo di musica. Dopo una formazione in campo economico, mi sono appassionata al web e alle strategie di marketing online. Nel blog di PreventivoFacile scrivo articoli e guide su come vivere al meglio la propria casa, soffermandomi in particolar modo sui servizi utili per gli utenti e sugli incentivi che imprese e cittadini possono utilizzare per risparmiare.

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